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Memoria e lettura:  Primo Levi,

 Se questo è un uomo

23 maggio 2017: prima maratona del libro

Momento di grande intensità e valenza culturale all’Ipseoa Celletti di Formia. Fondendo le iniziative per il Progetto memoria  - non a caso la manifestazione è capitata il 23 maggio , anniversario della strage di Capaci  -  con la lettura,   ne è scaturita la Maratona della lettura che ha presentato in modo sicuramente originale ed efficace la figura di Primo Levi e il suo capolavoro, Se questo è un uomo.  La  giornata  è nata  da un’intuizione della dirigente, dott.ssa Piantadosi, che a suo tempo aveva proposto una maratona della lettura, per incentivarla . L’idea è stata poi sviluppata dai proff. Testa e Manzo, referenti del Progetto memoria, che hanno, visto l’anniversario della morte di Primo Levi, pensato di proporre la lettura del libro inserendolo in un convegno sulla Shoah , condotto dal dott. Alessandro Izzi , commediografo, critico cinematografico ed esperto dell’Olocausto. La lettura del celebre romanzo, intervallata da brevi filmati su Levi e la deportazione ad Auschwitz , è stata curata da  studenti delle classi  quarte e quinte. In particolare, Pimpinella ha letto il capitoletto Il viaggio;  Cifariello ,  Galasso  e Abbundo  Sul fondo ;   Le morte notti  Damiani;  I sommersi e i salvati    Pagano e Ciano; il canto di Ulisse  Ferrante e Cavallini ; I fatti dell’estate   Bruni;   Ottobre 1944  Di Biagio; Storia dei 10 giorni  , Di somma ,  Saturno e Bruni.       In particolare è stato colto il messaggio di Levi, il dovere della testimonianza , affinché non si perda memoria di quanto è successo nei campi si sterminio e  , citando l’autore,  “se dall'interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui.”  

 “L'Olocausto , continua l’autore, è una pagina del libro dell'Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.” Commossa e coinvolgente la lettura degli studenti che si sono passati il libro di mano in mano.    Al termine della manifestazione, la dott.sa Piantadosi ha sottolineato l’ottimo risultato dell’iniziativa, che ha promosso la lettura alimentando la memoria e ha espresso il desiderio e il convincimento di poter,  nel prossimo a.s. scolastico,  coinvolgere nell’iniziativa  altre scuole del Sud Pontino  e realizzare una maratona della lettura,   una sorta di  catena umana, con il libro  come  torcia da passarsi di mano in mano, di scuola in scuola. Concludiamo con una frase di P. Citati per sottolineare l’importanza ancora una volta del libro e della lettura: “Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi  Per non dimenticare.