La Scuola


  L'IPSEOA "A. CELLETTI"

       E' SOSTENUTO DA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'IPSEOA "A. CELLETTI"

              SOSTIENE

                  

 

 

 

 

 

 

SEI IN : Home Page » Studente

 

L'IPSEOA di Formia ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E PER L’OSPITALITA’ALBERGHIERA (EX Ipssar Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) "Angelo Celletti", è stato istituito con Decreto Presidente della Repubblica n. 1258 del 30/09/1972.

L’immobile è stato realizzato nel 1975 con i fondi della Cassa per il Mezzogiorno.

L’Istituto, denominato all’epoca IPATS, Istituto Professionale Alberghiero Turistico di Stato, è stato autorizzato a funzionare in autonomia dall’1-9-74 con n. 4 classi così ripartite: una prima Addetto ai Servizi Alberghieri di cucina, una prima Addetto ai Servizi Alberghieri di Sala Bar, una prima di Addetto alla Segreteria e Amministrazione di Albergo, una prima di Addetto alla Portineria e Ricevimento di Albergo.

Attualmente IPSSEOA ospita n. 59 classi alle quali vanno ad aggiungersene 7 nell’ambito del Serale.

L'Istituto è dotato di Convitto ed insieme costituiscono un unico organismo amministrativo. Il Capo d'Istituto è anche capo del Convitto.

Nato per soddisfare inizialmente le esigenze di un vasto bacino di utenza che interessa il territorio della pianura pontina fino al fiume Garigliano, l’Istituto ha esteso e consolidato nel tempo il suo bacino di utenza alla Regione Campania .

L’attenzione degli interventi formativi è focalizzata sulla specificità dell’utenza e sui suoi bisogni legati anche alla realtà scio- economica di provenienza.

 Un indicatore che la scuola ritiene dover assumere quale elemento conoscitivo importante è costituito dalle condizioni culturali e professionali dei genitori degli alunni, data l’incidenza che esse hanno talvolta sulle scelte di studio operate, sugli esiti e sulle difficoltà scolastiche che sembrerebbero diminuire col grado di istruzione e di professionalità delle famiglie.

Da quanto sopra è emerso che i più vivono in paese e molti anche nelle campagne, solo pochissimi provengono dalla città; e soprattutto in numero considerevole, pertanto, sono costretti a viaggiare per raggiungere la scuola.

 Il pendolarismo costituisce un aspetto che limita il tempo di vita degli studenti, incidendo anche sul rendimento complessivo.

La distanza, inoltre, influisce anche sulla partecipazione delle famiglie alla vita della scuola che è parziale

in grado di fornire elementi contributivi per una più ampia opera educativa e di arricchimento pedagogico.

L’istituzione scolastica è apprezzata dalle famiglie ma intesa soprattutto come l’obbligato itinerario per il conseguimento di un titolo di studio, ritenuto ancora utile per un migliore e più idoneo inserimento sociale ed operativo nel mondo del lavoro, anche fuori dal proprio ambiente.

Gli alunni, specialmente quelli delle prime classi, mostrano le carenze nelle abilità di base, nell’utilizzo del lessico, evidenziando modeste competenze linguistiche, comunicative, espositive e rielaborative, di riflessione critica . Talvolta, si limitano all’essenzialità dei contenuti,seppur in possesso di buone potenzialità di apprendimento. Nonostante tali livelli di partenza, non mancano eccellenze.