L'IPSEOA "A. CELLETTI"

       E' SOSTENUTO DA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'IPSEOA "A. CELLETTI"

              SOSTIENE

                  

 

 

 

 

 

 

LA SCUOLA DELL'INCLUSIONE

PIANO ANNUALE DELL'INCLUSIONE

L’Istituto con Convitto annesso, è una scuola di eccellenza del basso Lazio, che negli ultimi anni ha attratto studenti, oltre che residenti nella regione, provenienti da tre province della Campania.

L’utenza della scuola è composta da un consistente percentuale di alunni che presentano situazioni personali e familiari di svantaggio socio-economico.

Elevato, inoltre, è il n° di alunni certificati che scelgono l’Istituto, alcuni con la prospettiva concreta di conseguire la qualifica professionale, e altri per le opportunità di crescita, formazione e inserimento nelle molteplici attività laboratoriali integrate che la scuola annualmente propone.

Parte dell’utenza è  invece costituita da alunni stranieri che scelgono l’Istituto Alberghiero per gli sbocchi occupazionali immediati che offre loro anche in virtù del conseguimento della qualifica regionale (III livello EQF) al terzo anno del percorso di istruzione.

Consistente percentuale di alunni stranieri è altresì presente al corso serale per le motivazioni sopra indicate.

La descritta composizione della popolazione studentesca e l’elevato numero di alunni con BES comportano un impegno costante e continuo del personale docente, di sostegno e non, del personale educativo e del personale ATA.

 

All’interno dell’Istituto è stato costituito il GLI cui sono state demandate le funzioni previste dalla Direttiva 27/2012 e dalla circolare 8/2013.

La procedura di accoglienza degli alunni certificati(con D.F: e certificati DSA e ADHD) viene gestita e organizzata dal gruppo di lavoro che esamina le documentazioni del nuovo iscritto e procede all’inserimento di tutti gli alunni certificati nelle diverse classi, tenendo presenti le esigenze, le caratteristiche e le compatibilità dei singoli alunni.

Per gli alunni con BES non certificati, ma già individuati mediante la procedura di rilevazione attivata dalla scuola,si procede alla presa in carico inclusiva dell’alunno da parte del Consiglio di classe, si coinvolgono le famiglie e si valuta quali azioni promuovere, ivi inclusa eventualmente la redazione del PDP anche avvalendosi degli operatori dei servizi sociali e delle figure di sistema individuate dalla scuola.

 

Rilevazione dei BES presenti :

1.disabilità certificate :

  • minorati della vista,
  • minorati dell’udito,
  •  psicofisici;

 

2. disturbi evolutivi specifici:

  • DSA,
  • Bordeline,
  •  ADH/DOP;

 

3. svantaggio:

  • socio- economico,
  • linguistico –culturale,
  • disagio comportamentale/relazionale

 

Organizzazione della scuola dell'inclusione

All’inizio dell’anno Scolastico, esaminate nel gruppo di lavoro le situazioni dei singoli studenti  si procederà:

1) individuazione e assegnazione delle risorse umane e strumentali necessarie all’inclusione dell’alunno;

2)All’attribuzione delle ore di sostegno, dell’assistenza specialistica, della presenza di Volontari del Servizio Civile e del personale ATA preposto all’assistenza di base;

3) All’attivazione di corsi di italiano L2;

4) All’intensificazione del servizio di consulenza psicologica che lavorerà sui livelli motivazionali e di autostima degli studenti, incoraggiandoli a condividere con i docenti gli obiettivi di apprendimento e le strategie per il miglioramento continuo;

5) All’avvio  delle attività di laboratorio teatrale e musicale integrato;

6) All’avvio delle attività sportive integrate.

 

Promozione di percorsi formativi inclusivi

Il GLI lavorerà per la progettazione di percorsi inclusivi a partire dall’implementazione di risorse strumentali, attrezzature ed ausili informatici(in collaborazione con CTS provinciale), ed alla formulazione di progetti educativi che prevedano la didattica per classi aperte, la compresenza, la flessibilità. Saranno inoltre potenziati l’uso dei laboratori tecnico – pratici e la partecipazione a manifestazioni esterne volte a potenziare la fase esperenziale degli apprendimenti.

 

L’Istituto curerà le certificazioni di apprendimento della lingua italiana e vigilerà sulla frequenza scolastica degli alunni che hanno ottenuto il permesso di soggiorno a seguito dell’iscrizione a scuola.

 

Strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

L’Istituto adotterà strategie valutative che terranno conto dei diversi livelli di partenza relativi alle diverse tipologie di BES; per ogni situazione verrà stabilito un protocollo relativo ai livelli essenziali che si dovranno raggiungere con le prassi inclusive, e verranno strutturati strumenti di rilevazione delle competenze iniziali, in itinere e finali che verranno utilizzati dai consigli di classe sia nella valutazione delle singole discipline sia nella valutazione delle competenze interdisciplinari.

 I PDF costituiranno gli strumenti per includere progettazioni didattico – educative calibrate sui livelli minimi delle competenze attese in uscita e per progettare, con riferimento al primo biennio, unità di apprendimento mirate sulla base degli assi culturali di competenza(DM 228/2007).Saranno estese altresì a tutti  gli alunni con BES strumenti e misure compensative e dispensative previste dalla L.17072010 e relative linee guida, senza alcun ridimensionamento degli obiettivi programmati per la classe di appartenenza.

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

L’IPSSAR ha una consolidata e riconosciuta esperienza nell’accoglienza e nell’integrazione sia di alunni con diversa abilità che nell’inclusione degli alunni con DSA. Ha da sempre prestato le dovute attenzioni, attuando tutti gli interventi necessari, nei confronti degli  alunni con BES.

Diffusione di best practice attraverso report che verranno:

-inseriti in pubblicazioni d’istituto;

-illustrati in manifestazioni dell’istituto;

-resi noti attraverso il sistema automatico di informazione interno attivo nell’Istituto.

 

Alternanza Scuola –Lavoro

Nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro, di stage e di orientamento in uscita, si progettano attività specifiche per consentire all’alunno di fruire di tirocini/stage protetti.

 

Azioni per favorire l’integrazione degli  alunni stranieri

La Scuola ha aderito al protocollo d’intesa territoriale rete  A.G.I.R.E, una rete di gestione e assistenza agli stranieri nella scuola in Italia, per le attività per la lingua in particolare l’italiano L2. La rete prevede la presenza dell’Associazione Insieme, Comuni, Enti, Asl, e un gruppo di scuole tra cui il Liceo Pedagogico “ Cicerone”, I’Istituto prof. “ Fermi” e la nostra.

La scuola ha aderito alla rete per il partenariato progetti fondi FEI, azione 3 fondi stanziati dalla Comunità Europea per favorire l’integrazione degli stranieri.

 

Risorse Interne

Risorse Esterne

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nell’organizzazione delle attività dell’inclusione

La Famiglia, come prima titolare del compito educativo, deve essere chiamata a condividere la responsabilità formativa relativa al ragazzo. Nel caso di problematiche rilevate dai consigli di classe seguirà il contatto diretto famiglia/servizio socio sanitario e l’inoltro da parte della famiglia della documentazione rilasciata dai suddetti servizi alla segreteria didattica dell’Istituto .Sarà inoltre parte attiva sia nella stesura che nella condivisione dei singoli PEI e PDP, esprimendo il consenso sulla possibilità di attuare le strategie programmate in relazione alle situazioni individuali e autorizzando il trattamento dei dati sensibili.

Il protocollo di accoglienza degli alunni con BES prevede i seguenti passaggi:

  • le famiglie di alunni con BES che vogliono conoscere l’offerta formativa dell’Istituto possono accedere allo sportello C.I.C., per illustrare le problematiche individuali e scegliere il corso più adatto all’alunno;
  • formalizzata l’iscrizione, la famiglia incontra congiuntamente il docente F.S per l’integrazione, il docente referente per i BES/DSA, il docente referente della scuola media di provenienza, per favorire La continuità didattica – educativa dell’alunno;
  • individuazione e assegnazione delle risorse umane e strumentali necessarie all’inclusione dell’alunno;
  • il referente BES/DSA informa il C.d.c. sulle problematiche relative all’alunno, convoca i genitori per il primo C.d.c insieme agli eventuali specialisti ASL e collabora con gli insegnanti curriculari.

Nel caso di alunni convittori con BES il personale educativo sarà coinvolto nella fase di rilevazione dei bisogni e di attuazione dei PDF.