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12 maggio : Inaugurazione Castello di Santa Severa

#ConnectingTalents 2018

con la partecipazione dell’IPSEOA CELLETTI

Appena qualche giorno fa l’ennesima  manifestazione a livello regionale che ha visto protagonista l’Ipseoa “Celletti”: l’inaugurazione  del Castello di Santa Severa, il 12 maggio 2018. Giornata di apertura straordinaria   per un appuntamento che ha riunito  decine di studenti dei professionali alberghieri  di tutto il Lazio nell’ambito dell’iniziativa  #ConnectingTalents 2018. La giornata è stata  coordinata dall'Istituto alberghiero romano Vincenzo Gioberti, capofila delle rete RIAL, Rete degli Alberghieri del Lazio, a cui aderisce il Celletti,  in collaborazione con Regione Lazio, LAZIOcrea, Mibact, Miur, Comune di Santa Marinella e Coopculture.

Gli studenti sono stati  coinvolti come guide all'interno del castello (dove a fine aprile è stato inaugurato un ostello per giovani e famiglie) e nella promozione enogastronomica dei prodotti locali degli stand,  con un'esperienza di alternanza Scuola-Lavoro. Non è mancata la musica con band live, brani musicali a cura degli studenti della Rete Rial e postazione di web radio a cura degli istituti. Nel corso di tutta la giornata partner di rilievo del settore enogastronomico hanno offerto   degustazioni e lezioni di Show cooking, di Bartending   e accoglienza di qualità.
Per quanto ci riguarda, in particolare, è stata coinvolta la 3^ M con i seguenti alunni: Cardillo Sara, Castiello Alessia, Ciccolella Caroline, Mazzella Mirko, Pezzullo Pasquale, Prussiano Aurora, Sangiorgio Raffaele. Gli alunni hanno fornito, come si nota nelle foto del signor Andrea Miola,  informazioni agli ospiti su una parte del Castello, il  Cortile della Guardia. Viene chiamato così per via del guardiano che risiedeva nella torretta della porta. Il cortile della guardia era il centro del borgo medievale, in cui un tempo era presente una grande azienda agricola;  ad  esempio possiamo trovare la casa dei somari e dei cavalli, così chiamate dopo la ristrutturazione del 1960. E’ presente  anche la casa della bambola, su cui si trova   il simbolo a doppia croce dell’ospedale del Santo Spirito. Come al solito, una partecipazione, la nostra,  di buon livello professionale. (a cura di Biagio Testa con la collaborazione di Antonio Villano)